Il Commissario prefettizio arrivato a Capaccio Paestum, Davide Lo Castro, su incarico della prefettura di Salerno a seguito dello scioglimento del Consiglio comunale e alle dimissioni dell’ex sindaco Franco Alfieri ha indicato l’orizzonte del suo incarico in un’intervista rilasciata ad Antonio Vuolo per Stile TV: “Il mio obiettivo è traghettare l’Amministrazione fino alle prossime elezioni di primavera, garantendo ai cittadini i servizi essenziali, nonostante le difficoltà economiche legate alla situazione finanziaria del Comune, che, come è noto, non è rosea”.
Lo Castro si è anche espresso in merito alla situazione economica-finanziaria del comune che è in una condizione di predissesto e il piano di riequilibrio è al vaglio della Corte dei conti.
Il commissario è impegnato a “facilitare la comunicazione tra l’Ente e il Ministero degli Interni per accelerare l’iter burocratico seguendo i passaggi previsti sia presso la commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali presso il Ministero e successivamente alla Corte dei Conti.
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Pertanto, a Capaccio Paestum, si voterà a giugno o alle calende greche? Questo è il dilemma!
Se anche non c’è certezza che Capaccio Paestum tornerà al voto prima dell’inizio della “stagione estiva” la notizia potrebbe dare un’accelerata all’evoluzione del quadro politico che è stato “terremotato” dall’azzeramento della compagine amministrativa guidata dal “Sindaco che sa fare il Sindaco”.
La situazione è ancora molto “liquida” come confermano i bene informati, ma in continua evoluzione …
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Ci aspettava una discesa in campo dell’Avv. Antonio Fasolino sostenuto dal coordinamento del Centro Destra provinciale. Ma, evidentemente, la trattativa è ancora in alto mare anche perché Fasolino ha chiesto garanzie su quali risorse economiche fresche potrebbe contare per far risalire la china al comune (economicamente parlando). La richiesta non ha trovato, finora, riscontro. Dopotutto, la sua candidatura farebbe terra bruciata tra i tanti “aspiranti” candidati espressione delle varie anime di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega con Salvini, Centro Democratico … oltre ad eventuali sindaci e assessori capaccesi – paestani, di ritorno.
Poi c’è una voce insistente che vedrebbe un imprenditore capaccese di successo, che scende in campo spalleggiato da Vincenzo De Luca, presidente della regione Campania. Il neo candidato dovrebbe essere sulla stessa scia di Franco Alfieri … un candidato così metterebbe “tutti” d’accordo … si aspettano conferme!
Infine, c’è sempre in campo la componente che più si è spesa contro il “metodo” Alfieri e rigetta in toto tutto ciò che è stato realizzato ed anche solo ideato dalle ultime tre amministrazioni del comune di Capaccio Paestum. Carmine Caramante ed Emanuele Sica puntano alle “primarie” per mettere in chiaro sia le ambizioni dei candidati sia la consistenza dei potenziali elettori che vorranno sposare il loro progetto politico e amministrativo.
Mentre appare del tutto derubricata l’ipotesi di puntare, ancora una volta, sul “papa” straniero!
Non per raffreddare i facili entusiasmi di quanti si stanno scaldando a “bordo campo” … in attesa di stilare le liste elettorali, conviene aspettare che il dott. Davide Lo Castro convochi ufficialmente i comizi per le elezioni comunali della Città dei Templi.