L’avvento del World Wide Web ha segnato l’inizio di una nuova epoca caratterizzata dalla conquista, talvolta illusoria, della libertà di espressione, dell’accesso a informazioni illimitate e della possibilità di conservare la memoria di ogni evento passato. Ma se tale conquista trova spesso un limite nelle contraddizioni proprie del Web, che cosa accade quando un Paese filtra le informazioni, censura e controlla Internet? E’ il caso della Cina, dove il Partito comunista è riuscito ad asservire il Web alla politica di propaganda del governo, grazie al fatto che i servizi di accesso alla rete sono gestiti in prevalenza da compagnie cinesi…
Trending
- Olio di fegato di merluzzo
- Valencia, uno dei tanti volti della Spagna
- Fratelli d’Italia non molla la presa sui territori! Tenuti i congressi a Salerno e Roccadaspide
- Stefano Sansone incontra i Comuni del Vallo di Diano e del Golfo di Policastro per definire il percorso di sviluppo
- “Quasi un gioco”: l’ultimo romanzo di Gennaro Guida
- NOMINATO L’AVV. DAVIDE LO CASTRO COMMISSARIO AL COMUNE DI CAPACCIO PAESTUM. CONVOCHERÀ I COMIZI ELETTORALI O VORRÀ GESTIRE IL PIANO DI RISANAMENTO?
- Il Sentiero degli Dei
- Amare il nemico … solamente belle parole?