Da ore, dopo le primarie in Campania del PD, si susseguono le analisi del voto per valutare le probabili ripercussioni anche nel sud della provincia di Salerno. Chi ha vinto? chi è stato ridimensionato? chi ha concrete possibilità di giocare un ruolo a livello regionale dalla prossima primavera? Intanto i più, dentro e fuori il partito a giudicare dalle velate denunce di alcuni, sono impegnati a ricollocarsi il più vicino possibile al vincitore, balzando sul suo carro in corsa verso palazzo San Giacomo. Caro Direttore, rimango delle mie idee. Purtroppo trovano conferma le preoccupazioni espresse sulle pagine di questo settimanale…
Autore: Bartolo Scandizzo
E’ la più grande d’Italia. Fu dichiarata “patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1998 E’ una gloria tutta nostra, del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, che ne va legittimamente orgoglioso nei convegni nazionali ed internazionali e , ne espone gigantografie negli stand delle fiere del turismo più importanti dell’Europa e del mondo, ma ha fatto poco sul piano concreto delle attività della promozione turistico/culturale sui mercati, anche e forse, soprattutto dell’ultima “governance”, che passerà alla storia, se storia ci sarà, per la vanità dell’apparire nella boria del bla bla della chiacchiera improduttiva.. Io ci manco da un po’…
Sergio Vecchio (1947), ha studiato pittura all’Accademia di Belle Arti di Napoli, allievo di Carlo Alfano e Giovanni Brancaccio. Dal 1967 inizia un’intensa attività espositiva in Italia e all’estero. E’ presente alla X Quadriennale di Roma nel 1975, alla Galleria Comunale d’Arte Moderna di Ancona nel 1978, al Premio Michetti di Francavilla a Mare (CH) nello stesso anno, e tenuto varie personali a Roma e a Milano dove è notato da Lisa Licitra Ponti che su Domus, nell’aprile del 1985, così scrive […stiamo attenti a questo personaggio- a questo pittore “ inattuale”, che lavora solitario su Paestum affrescando frammenti, graffiti su pietre…
di Sergio Vecchio L’antica fornace a legna nella Valle Sant’Andrea di Montecorvino Rovella non è solo un laboratorio di produzione e di trasformazione dell’argilla e della creta secondo le più rigorose regole della tradizione, ma anche una vera scuola di varie correnti di pensiero e di arte che Valerio Falcone, trasversalmente, coordina attraverso la presenza dei più importanti e rappresentativi artisti italiani e europei. Con i quali, appunto, collabora da anni, in una sorta di museo in fieri della ceramica all’aperto, per la realizzazione di eventi, rassegne e soprattutto di opere tra antico e contemporaneo che si uniscono (e si…
di Francesca Blasi Intervistare un artista non è mai impresa semplice perché gli artisti, il più delle volte, parlano un linguaggio fatto di concetti astratti, declinano un alfabeto il cui codice interpretativo è sconosciuto ai più. Questo vale anche per Riccardo Dalisi. Dietro il sorriso aperto e sincero e lo sguardo bonario di chi assapora il ritmo lento della vita, si cela un uomo istrionico che si racconta utilizzando le sue opere. Ogni domanda si trasforma in una incognita dove la risposta è solo l’inizio di un percorso fatto di immagini oniriche, tragitti ideali, ambivalenti realtà. Ad ogni punto interrogativo…
di Nicola Nicoletti “Se per loro contano i fatti per noi, ogni sera, contano i numeri. Quelli delle chiusure di cassa dimezzate da quando hanno chiuso Via De Mattia e da quando i lavori bloccano piazza Vittorio Emanuele. Ma come potrebbero capirci i nostri amministratori? Guadagnare migliaia di euro al mese, senza problemi per maltempo, lavori in piazza, chiusure al transito o altro: è una sicurezza che non ha prezzo. In fondo li capisco pure”. È uno degli sfoghi dei commercianti di Vallo della Lucania alla risposta di Sansone, capogruppo di maggioranza al comune, a fronte alle difficoltà che la…
di Pasquale Quaglia Raffaele Nacarlo, uno dei più importanti vocalist della Campania, tra Rocco Hunt e Gué Pequeno Lelejoop, all’anagrafe Raffaele Nacarlo, chi giovane o meno giovane, semplice appassionato della vita notturna dei locali, può negare di aver sentito almeno una volta parlare di lui, anzi parlare lui. Questo quasi ventisettenne originario della Licinella, infatti, è da considerarsi uno dei maggiori voice della Campania, se non il primo, come dichiara egli stesso mostrando l’umiltà che lo contraddistingue, senz’altro è sul podio, ci aggiungo io. E questo è dimostrato anche dai numeri dei suoi fan, migliaia, che spaziano dal suo sito,…
di Vito Gerardo Roberto – [email protected] Roscigno: Una sola via di fuga. Chiuso al transito veicolare e pedonale Roscigno Vecchio. Sono più di 4 anni che la viabilità che collega il comune di Roscigno con gli assi viari principali è in stato pietoso. I gravi fenomeni meteorologici degli ultimi giorni non hanno fatto altro che peggiorare ulteriormente la viabilità nella zona dei comuni interni degli Alburni, soprattutto nel comune di Roscigno. Occorre ricordare, inoltre, che negli ultimi anni l’elenco di tratti di strade chiuse nel Cilento con ordinanze delle istituzioni sovracomunali e non più riaperti sono diversi. Nelle zone degli Alburni…
di Monica Acito ll Carnevale si avvicina anche quest’anno, col suo strascico di carri allegorici, maschere, risate e (si spera) un po’ di spensieratezza che non guasta mai. Il Carnevale in un piccolo borgo come Felitto una volta era uno stato mentale, un modus vivendi, un abito che calzava a pennello sugli animi di tutti. Ascoltando le testimonianze di tanti abitanti, una volta si era soliti accogliere il Carnevale proprio come un vero evento goliardico, un evento intriso di quella magia popolare rustica e genuina che , allo stato attuale di cose, sembra mancare ogni giorno Di più. Il folklore…
Rino Mele Partiamo dalla fantastica Scuola al Corso Vittorio Emanuele a Napoli, realizzata cinquant’anni fa da Riccardo Dalisi, piani sovrapposti e distanti, che sembrano volare fermi, leggeri, il cemento diventato senza peso. L’idea nasce nel dialogo con Pica Ciamarra, come il progetto della Scuola dell’obbligo a Bologna: edifici che diventano la strada d’appartenenza, ambienti che trasformano chi li abita, evocando dallo stesso lato la visione della maschera e il concavo nascosto alla sua apparenza. Sorprendente in Dalisi, sempre, la mancanza di scarto, distanza, tra progetto e realizzazione. Il progetto, per lui, è comprensivo del suo trasformarsi: non si esaurisce nella…