Autore: Bartolo Scandizzo

di Fornace Falcone Sergio Vecchio (1947), ha studiato pittura all’Accademia di Belle Arti di Napoli, allievo di Carlo Alfano e Giovanni Brancaccio. Dal 1967 inizia un’intensa attività espositiva in Italia e all’estero. E’ presente alla X Quadriennale di Roma nel 1975, alla Galleria Comunale d’Arte Moderna di Ancona nel 1978, al Premio Michetti di Francavilla a Mare (CH) nello stesso anno, e tenuto varie personali a Roma e a Milano dove è notato da Lisa Licitra Ponti che su Domus, nell’aprile del 1985, così scrive […stiamo attenti a questo personaggio- a questo pittore “ inattuale”, che lavora solitario su Paestum affrescando…

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di Monica Acito Com’è nata l’idea del Volo di Laurino? Quali sono state le motivazioni che vi hanno spinti ad abbracciare un progetto simile? Questa idea è nata dall’esigenza di creare un’unicità, un qualcosa di unico che potesse attrarre dei potenziali fruitori che, oltre a visitare i luoghi incantevoli dal punto di vista paesaggistico e ambientale di cui disponiamo, potessero incontrare anche quest’altro tipo di attrattiva. Il motivo cardine è quello di fornire ai turisti un motivo in più per recarsi nei nostri luoghi, dato che in tal senso riscontriamo ancora delle criticità nell’accessibilità ai nostri paesi. Quali potrebbero essere…

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di Nicola Nicoletti Troppe ombre e pochissime luci sulla scuola di Vallo della Lucania. A parlarne domenica 8 febbraio c’erano dirigenti di istituto, professori, alunni e genitori. Organizzato dal circolo Pd vallese il convegno “Ripartiamo dalla scuola” è iniziato con la lettura dei questionari che circa mille ragazzi che studiano a Vallo della Lucania avevano compilato pochi giorni prima. Le risposte, spiegate dallo psicologo Silvestro Calabrese, autore dei quiz, hanno denunciato una pessima accoglienza della cittadina, scarsi gli interessi presenti e poco desiderio dei giovani di rimanere a vivere nel centro cilentano. Solo sulla sicurezza c’è stata una risposta meno…

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di Vito Gerardo Roberto  [email protected] Chiunque decida di visitare il comune di Sant’Angelo a Fasanella, man mano che si avventurerà per il paese e per le sue campagne, rimarrà sempre più affascinato dalle tante tracce storiche presenti sul suo territorio. Il ponte romano, la chiesa di Santa Maria Maggiore, la sorgente dell’Auso, l’Antece e la grotta santuario di San Michele Arcangelo sono alcuni esempi delle tante ricchezze culturali presenti nel comune alburnino. Non a caso, negli ultimi anni, tanti finanziamenti pubblici sono stati erogati dalle istituzioni sovracomunali per rendere maggiormente fruibili moltissimi luoghi e moltissimi monumenti presenti sul territorio del…

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di Rosa Cinzia Borrelli Il Carciofo (Cynara Scolymus) appartiene alla famiglia delle Composite. Originario del Medioriente è stato importato dagli arabi nel nostro territorio in tempi assai remoti e qui nel Mezzogiorno grazie alla fertilità dei terreni ed alle favorevoli condizioni climatiche si è diffuso rappresentando una realtà commerciale di rilievo per la Campania sia per la zona salernitana (Capaccio-Paestum ed Eboli) che del napoletano (Castellammare di Stabia). La varietà coltivata dai produttori Terra Orti è il Romanesco, l’ecotipo diffuso nella Piana del Sele ha le seguenti caratteristiche morfologiche: capolino tondo e privo di spine, colorazione verde tendente al viola…

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di Lucio Capo Un affare per progettisti, imprese ed amministratori Un’opera “faraonica” e “incompatibile” scarsamente condivisibile e poco trasparente, che si vuole imporre a tutti i  costi, solo per il proprio interesse e il soddisfacimento personale, snobbando soluzioni alternative “eco-compatibili” proposte da associazioni, da professionisti esperti, seri e preparati e dalla stessa Europa, che con una mano finanzia opere di distruzione della Costa tra Salerno e Agropoli e dall’altra afferma nello Studio EUROSION , l’inutilità e l’inefficacia delle barriere rigide. Il progetto di difesa della costa del golfo di Salerno, del costo di 70milioni di euro, prevede cemento grigio, barriere rigide,…

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a cura di Antonella Citro Viabilità e collegamenti con gli Alburni ancora una volta sono sotto la lente d’ingrandimento e finiscono con alimentare polemiche mai spente del tutto. Sono ancora tanti i disagi legati alla Strada statale 166 degli Alburni, nei pressi del Comune di San Rufo, quando il 25 gennaio scorso un pezzo di costone roccioso è franato precipitando lungo l’arteria che collega il piccolo centro valdianese a Corleto Monforte. Mentre con un comunicato stampa  pure il segretario provinciale del Partito Democratico Nicola Landolfi è intervenuto sulla chiusura: “Abbiamo chiesto al Prefetto di intervenire immediatamente in Regione Campania, con particolare riferimento al brillante duo…

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di Francesca Pazzanese Clima rovente, a Roccadaspide, il 7 febbraio, durante l’incontro pubblico promosso dall’associazione “Le notti dell’Aspide” sul rendiconto della terza edizione della stessa manifestazione, svoltasi dall’8  al 10 agosto scorsi. Tant’è che non si sa se e come sarà organizzata la quarta edizione dell’evento. Ciò avviene perché si sono incrinati  della manifestazione, l’avvocato Paolo Antico,  ex consigliere di maggioranza e Gianfranco Grippo, presidente dell’associazione “Le notti dell’aspide”, nipote del sindaco. Il Comune vuole aprire l’organizzazione della rassegna a tutte le associazioni, con lo stesso nome e logo. Mentre Grippo rivendica la “co-organizzazione” con l’ente stesso per la sua associazione…

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a cura di Nicola Nicoletti Troppe ombre e pochissime luci sulla scuola di Vallo della Lucania. A parlarne domenica 8 febbraio c’erano dirigenti di istituto, professori, alunni e genitori. Organizzato dal circolo Pd vallese il convegno “Ripartiamo dalla scuola” è iniziato con la lettura dei questionari che circa mille ragazzi che studiano a Vallo della Lucania avevano compilato pochi giorni prima. Le risposte, spiegate dallo psicologo Silvestro Calabrese, autore dei quiz, hanno denunciato una pessima accoglienza della cittadina, scarsi gli interessi presenti e poco desiderio dei giovani di rimanere a vivere nel centro cilentano. Solo sulla sicurezza c’è stata…

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A cura di Dibbì La birra artigianale italiana si è imposta a livello nazionale come importante fenomeno di tendenza e ha raggiunto il 3% del mercato italiano. In Campania accade la stessa cosa. Attualmente vi si contano 18 microbirrifici, dei quali 7 fanno parte dell’A.BI Campania, associazione che riunisce i produttori della regione. Questo sodalizio ha l’obiettivo di rafforzare la filiera della birra e valorizzare la promozione del territorio campano. Pochi giorni fa, presso il ristorante L’Olimpo dei Golosi di Paestum, su invito dell’Amira Paestum (Associazione maîtres), alcuni componenti dell’A.BI sono venuti per presentare i loro prodotti e spiegare, a…

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