Tremila seicentocinquanta firme poste sotto la petizione di cittadini di Roccadaspide e Capaccio Paestum, che vivono, si spostano e rischiano la vita quotidianamente sulla SS 166, non contano nulla!Sono carta straccia! Sono solo un esercizio retorico per dare sfogo alla frustrazione di non poter ottenere risposte alle sacrosante richieste di sicurezza sulla Strada Statale 166, nel tratto tra Capo di Fiume (Capaccio Paestum) e contrada Taverna (Roccadaspide). La richiesta di far rispettare il limite di velocità di 50 km/h, imposto da ANAS per evidenti motivi di sicurezza, inviata al Prefetto di Salerno, al Presidente della Provincia, ai sindaci dei due…
Autore: Bartolo Scandizzo
Il primo giorno di avventura comincia dove si è concluso il precedente … ci ritroviamo a fare colazione presso lo stesso bar … Rosalia si dà da fare per trovare un mezzo che ci porti dei “bagagli” e ci consenta di fare la nostra salita al monte a piedi, come è in programma, senza doverci trascinare tende e cambusa.
Roscigno Vecchia, un borgo sospeso nel tempo, si illumina al tramonto, le note struggenti di un pianoforte che accarezzano le pietre antiche, gli occhi del pubblico rapiti da un’emozione che non ha parole, ma solo silenzi pieni.
Poesia Pietro Torre Quest’anno saremo tantiMa serio un grande quantitativoSembravano i soliti cantiChe a giugno ti mettono vivo. Non voglio fare il matematicoMa il contatore di BellosguardoNon è stato diplomaticoLui forte e gagliardo Non sapeva che eravamo di più…Frastieri di frastieriO color che nacquer paisaniPer l’Europa su e giùSenza chiederti chi eriTorni ai luoghi più sani. Nei campi aridi e secchiNelle notti insonniPensi ai cari nonniSi a chi sostiene e tramandaE se oggi simm na bandaApplaudite loro!Fratelli per tre giorniPellegrini di un viaggio troppo forte.Ma dai che si ci diverte da sballoAnche nella sacra vitaBasta lo strillo di un cavalloO…
Essere “Parco naturalistico” è utile a richiamare pubblico nel teatro della natura, ma quando lo spettacolo va in scena, dalla platea si levano grida manzoniane e parte il tiro della polemica sterile, come “ortofrutta” lanciata su attori e regista.
La flora e la fauna di questi tratti di costa sono semplicemente straordinarie. Nel fondale marino di Castellabate, è possibile ammirare la magnificenza della Posidonia Oceanica, habitat protettivo per molte specie di pesci e crostacei. Madrepore, gorgonie, ricci di mare, briozoi e spugne costituiscono il sogno di ogni nuotatore appassionato di natura.
Abbiamo esultato per la sua istituzione, accompagnato i suoi primi passi, gioito per i riconoscimenti internazionali, accompagnato nelle innumerevoli manifestazioni, incoraggiato nei momenti di difficoltà, contribuito a comunicare i suoi progetti, criticato per la sua inerzia …
Risorse e idee ce ne sono! Con la buona volontà si potrebbero riaprire e mettendoli in relazione Decine di musei, molti dei quali dedicati a personaggi storici o artistici, altri ancora sono dedicati alla natura … per non parlare di quelli multimediali! Insomma, sono tutti in “sonno” … un letargo nel quale sono sprofondati nel corso degli ultimi 20 anni e che con l’avvento del Covid19, sembra diventato definitivo. L’ultimo segnale di esistenza in vita si può rintracciare durante “Expo e territori”, evento immaginato e realizzato dal Parco del Cilento Vallo di Diano e Alburni nel 2015 a latere del…
Se pur non siamo in grado di “trattenere” le giovani generazioni, nemmeno ci proponiamo l’obiettivo di rendere meno farraginoso e più appetibile venire a cercare nelle nostre università quelle condizioni per diventare protagonisti nel mondo
Le magie dei monti Alburni e del monte Cervati: boschi vetusti di valle del Ciuccio e di Cozzo del Rosieddo, museo naturalistico di Corleto Monforte, sulle piste del lupo, del cervo, del gatto selvatico e del capriolo, eccellenze enogastronomiche (Bellosguardo, Piaggine, Valle dell’Angelo, Laurino, Trentinara, Felitto, …. ).
L’istituzione del è stato l’unico grande intervento dello stato italiano nel secolo scorso nel Cilento, la “terra dei tristi”. L’istituzione del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni è stato l’unico grande intervento dello stato italiano nel secolo scorso nella “terra dei tristi”. Miliardi di lire, prima e milioni di euro, dopo, hanno “svezzato” una comunità dandole, mezzi e risorse per prendere il “largo”. Siamo in quella parte della Magna Grecia, dove vissero Parmenide e Zenone; dove Gianbattista Vico immaginò l’uomo nuovo …, dove i Sibariti ri–fondarono la loro patria a Paestum; dove i monaci Basiliani trovarono rifugio dalle persecuzioni iconoclastiche;…
Le tre perle della natura sono incastonate nella scogliera situata a sud di Marina di Camerota fino a Scario di San Giovanni a Piro. Il tratto di mare antistante a quel tratto di costa, per la sua bellezza, è stato dichiarato Area Marina Protetta



