di Enrico Serrapede
Il Carnevale di Agropoli è probabilmente l’evento di maggior successo della Città di Agropoli. Giunto alla sua 46esima edizione la kermesse anche quest’anno non ha deluso cittadini e turisti riversatisi in massa lungo le strade della capitale del Cilento. In primis, appunto, è importante parlare di unità. Migliaia quelle che sia domenica che martedì hanno assistito alle due sfilate dei carri allegorici, momento topico della tre giorni carnevalesca. Cittadini di Agropoli, del Cilento e inoltre tantissimi turisti giunti da tutta Italia cha hanno raggiunto Agropoli in camper e pullman per vedere uno dei carnevali più importante del sud Italia. Le presente turistiche hanno raccolto però anche qualche polemica, soprattutto per quanto riguarda i camperisti che sono stati lasciati sostare lungo il parcheggio dello stadio “R.Guariglia” che è tutto furchè un’area attrezzata per la sosta dei camper. Di conseguenza vi era l’impossibilità per i camperisti di scaricare adeguatamente rifiuti e bisogni. Da sottolineare inoltre come in città ci fosse più di un’area attrezzata per i camper, ovviamente privata e a pagamento. Il comune quindi ha recato doppio danno: il primo alla cittadina con l’inquinamento e il secondo ai gestori dell’area attrezzate che si sono ritrovati con un pugno di mosche in mano quando invece avrebbero potuto onestamente lavorare. Ma torniamo a parlare strettamente del Carnevale. Il primo assaggio gli spettatori l’hanno avuto domenica quando i carri hanno sfilato lungo via Pio X (percorsa al contrario), itinerario quest’ultimo nato negli ultimi anni ma che ha da subito riscontrato grande successo da parte dei cittadini. I carri hanno subito sorpreso per imponenza e precisione. Il tutto dimostra quanto i carristi di Agropoli stiano diventando anno dopo anno sempre più all’avanguardia del settore. In tutto erano sei i carri in competizione. A vincere il primo premio tra i carri allegorici è stato il Rione Moio 2 con “Non fossilizziamoci”. Al secondo posto il carro realizzato da Eredita dal titolo “The Circus of life”. Sull’ultimo gradino del podio “Goldrake”, di Rione Moio. A completare la classifica Rione Piano delle Pere, con un’allegoria dal titolo “il mostro di Firenzi” (quarto), “Non c’è Bud senza Oscar” di Varco Cilentano (quinto) e Rione Giotto 93 con “Viva viva il Carnevale”. In realtà dove c’è stata tanta qualità manifatturiera è mancata un po’ di satira. Solo il carro del Rione Piano delle Pere (quello di Renzi, per capirci) ha cavalcato l’onda della satira politica. Colpevolmente assenti dalla sfilata De Luca, Alfieri e la querelle sulle “fritture di pesce”. Sotto questo aspetto si poteva fare di più. In sostanza comunque l’Associazione “Il Carro” può sentirsi soddisfatta dopo la due giorni di sfilate. Altra soddisfazione la si è avuta anche per gli eventi di contorno al Carnevale. Venerdì mattinata di successo per il “Carnevale dei bambini” organizzato magistralmente da Ernesto Apicella. Tanti i bambini delle scuole presenti in piazza in compagnia dell’animazione e delle classiche musiche del Carnevale. Lunedì, invece, spazio alla “Corrida” presso il palazzetto dello sport di Agropoli, serata anche questa ben riuscita che quest’anno ha visto anche la presenza di volti noti del palcoscenico italiano come Pippo Franco e Costantino Vitagliano (ex tronista di Uomini & Donne). Soddisfazione, infine, anche da parte dell’amministrazione comunale: “Un bilancio certamente positivo – afferma il Sindaco Franco Alfieri – per la 46esima edizione del Carnevale agropolese che ha visto accorrere in città migliaia di persone per assistere alle manifestazioni programmate. Un evento dal grande richiamo turistico, che coinvolge tante persone, le quali mescolano l’amore per la propria cittadina alla passione per il Carnevale. Ancora una volta Agropoli è stata al centro dell’attenzione per il suo savoir faire e questo per noi è motivo di orgoglio e non può che spingerci a fare sempre di più e meglio”. Dello stesso avviso il vice sindaco Coppola: “Archiviamo il con la consapevolezza di aver regalato, ancora una volta, ai nostri concittadini e a tutti coloro, tanti per la verità, che hanno scelto Agropoli per trascorrere il giorno di martedì grasso e non solo, un prodotto di grandissima qualità. Un grazie va a chi ha collaborato alla buona riuscita degli eventi in cartellone”.